Timex Run Trainer GPS

Timex Run Trainer GPS

 Timex amplia la sua gamma di GPS per sportivi con un nuovo prodotto dedicato al mondo del running, ma utilizzabile tranquillamente anche per la bicicletta, dotato dell’ultima tecnologia nel campo dei ricevitori GPS il chipset SiRFstar IV capace di un consumo ridotto quando non utilizzato e di una capacità di calcolo doppia rispetto al precedente modello cosi da fornire tempi sempre più brevi nel ritrovamento dei satelliti per stabilire la posizione. Il Run Trainer si colloca sotto il Global Trainer, uscito l’anno scorso e dedicato al triathlon o in generale a chi pratica diversi sport, sia come fascia prezzo sia come durata della batteria ma rispetto ai concorrenti della stessa fascia non rinuncia ad un set completo di funzioni e ad una alta personalizzazione coadiuvata dal programma per PC o Mac scaricabile gratuitamente dal sito Timex.

La dimensione del Run Trainer non è certo piccola ma sicuramente più contenuta rispetto al Global Trainer, il diametro dell’orologio è di circa 49 mm per 63 di altezza e 18 di profondità, il peso contenuto grazie alla cassa in resina, come ormai ci hanno abituato tutto gli orologi sportivi, si attesta sui 66 grammi, colori dominanti sono il nero e il grigio della cassa e del cinturino, in morbido0 silicone, con dettagli arancioni che richiamano il logo Ironman che caratterizza tutti i modelli sportivi Timex. L’impermeabilità si attesta sulle 5 atmosfere, i classici 50 metri, il che lo rende adatto a piccole immersioni (anche se consigliamo sempre di astenersi se possibile l’impermeabilità può variare nel tempo a causa di usura o colpi e il rischio di premere un pulsante sott’acqua è sempre presente) anche se va notato che in acqua non funziona la trasmissione della fascia cardio ne è possibile riceve il segnale GPS (anche se è possibile aggirare il problema mettendo l’orologio nella cuffia in modo che resti fuori dall’acqua per la maggior parte della nuotata).

Il diplay è ampio e ben leggibile, dotato della classica retroilluminazione Indiglo brevettata da Timex, su di esso è possibile visualizzare fino ad un massimo di 4 righe di testo oltre alle varie icone a partire da quella dedicata alla carica della batteria sempre presente in basso al centro. Direttamente dall’orologio o più comodamente tramite programma di configurazione installabile sul proprio PC o Mac è possibile configurare le varie schermate selezionando per ognuna se visualizzare 3 o 4 righe, nel primo caso la riga centrale si presenta di altezza doppia rispetto alle altre due, e quali dati vedere in ognuna delle righe. Un tale livello di personalizzazione è presente in tutte le modalità dell’orologio e per ognuna di esse si possono preparare fino a 3 schermate che possono essere alternate durante l’allenamento.

Abbiamo accennato alla presenza di varie modalità vediamole ora più nel dettaglio:

Chrono: è la modalità principale di utilizzo per l’allenamento libero una volta avviato l’orologio fa partire il cronometro che registra, oltre ai tempi, tutti i dati forniti dal GPS interno (se attivato), dall’eventuale fascia, l’orologio è compatibile con il sistema ANT ormai standard nelle fasce cardio e viene venduta una versione con fascia inclusa a prezzo leggermente maggiorato, o di altri sensori compatibili come il contapassi da scarpa (da notare che se presente i dati di velocità e distanza del contapassi hanno la priorità su quelli del GPS che non vengono quindi utilizzati). Durante il cronometraggio è possibile prendere fino a 100 giri e salvare un massimo di 15 allenamenti nella memoria interna dell’orologio.

Timer ad Intervalli: per i corridori più esigenti il Run Trainer offre la possibilità di crearsi e salvare sull’orologio fino a 5 allenamenti ognuno compreso di due fasi: iniziale, di riscaldamento, e finale, di raffreddamento, impostabili indipendentemente a queste si aggiungono fino a 5 intervalli principali in cui possiamo stabilire singolarmente la durata e il numero di ripetizioni desiderate ma non finisce qui il Run Trainer offre anche la possibilità di impostare intervalli basati sulla distanza che vogliamo percorrere o sull’altitudine e ancora la possibilità di impostare limiti sulla frequenza cardiaca, la velocità o la cadenza da tenere durante l’intervallo in modo da essere avvisati tramite segnale sonoro ogni volta che usciamo dai limiti desiderati.

Timer: classico conto alla rovescia oltre ad impostare il tempo si può decidere cosa far fare alla fine del conteggio, se fermare il timer, farlo ripartire o passare alla modalità chrono

Recovery Mode: la modalità di recupero fa esattamente quello che suggerisce il nome, monitora i battiti cardiaci dopo che abbiamo concluso l’allenamento per un numero di minuti da noi deciso per chi vuole tenere sotto controllo i tempi di recupero del proprio cuore. Semplice ma utile aggiunta ad una già ampia scelta di funzioni.

Review Mode: in questa modalità si possono rivedere gli allenamenti precedentemente salvati (massimo 15) con tutti i dati relativi ad altitudine, calorie, cadenza (se si utilizza il contapassi da scarpa), distanza, media dei battiti, ritmo, velocità, numero e durata di ogni giro preso (fino ad un massimo di 100).

 

Configuration Mode: ogni schermata può essere configurata direttamente dalla schermata stessa premendo il pulsante set, la modalità configurazione si occupa invece delle impostazioni generali comuni a tutte le modalità quali l’impostazione delle unità di misura, dei dati personali al fine del calcolo delle calorie, delle soglie cardiache e naturalmente dell’ora. Altre impostazioni degne di nota sono: l’intervallo di tempo a cui registrare i dati, settabile in 1, 2, 4 o 8 secondi, naturalmente minore l’intervallo maggiore la precisione ma anche il consumo di batteria; la possibilità di impostare la funzione di smoothing, un algoritmo volto a livellare i dati forniti dal GPS per aggirare letture errate e fuori scala e migliorare la precisione del risultato; la possibilità di settare dei goal, obbiettivi, siano essi relativi a velocità, distanza, altitudine o battiti cardiaci, una volta settati al raggiungimento o superamento dell’obbiettivo saremo avvisati da un segnale acustico; due timer dedicati a ricordarci di bere o mangiare per le gare o gli allenamenti di lunga durata. Per finire un’impostazione già presente nel Global Trainer e di grande comodità è l’hands free, a mani libere per tradurre letteralmente, un’impostazione che ci permette di avviare e fermare automaticamente il cronografo al raggiungimento di determinate soglie di velocità, utile per chi corre in città e si trova spesso a doversi fermare ai semafori in attesa del verde, o di creare automaticamente un giro al raggiungimento di una distanza o di un tempo predeterminati il tutto come suggerisce il nome senza dover manualmente premere alcun tasto.

Alarm: come molti orologi digitale il Run Trainer offre la possibilità di impostare fino a 5 sveglie dandogli anche un nome, per ogni sveglia è possibile scegliere la frequenza tra giornaliera, feriale, fine settimana o selezionare un giorno specifico della settimana, ad esempio farla suonare ogni lunedì.

Il Run Trainer ha una durata della batteria che si attesta sulle 10 settimane con GPS spento e di 8, 10 ore con il GPS attivo, come altri GPS la batteria interna è ricaricabile e nella confezione è fornito un cavo usb atto allo scopo, per quanto riguarda la memoria interna invece dovrebbe registrare fino a 10 ore di allenamento se la registrazione dei dati è impostata sull’intervallo di 1 secondo. Il prezzo è assolutamente competitivo € 199 per il modello base privo di fascia cardio ma compatibile con qualsiasi fascia marchiata ANT e € 249 per il modello dotato di fascia cardio.

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