Elaborazione mentale di immagini al negativo

Elaborazione mentale di immagini al negativo

immagine ragazza in negativoEcco un buon esempio di post-immagine con un pizzico di illusione ottica.
Fissate i colori sul naso della modella per circa 30 secondi, quindi spostate rapidamente lo sguardo su di una superficie bianca e ammiccate rapidamente. Congratulazioni avete appena sviluppato la foto.
Questo fenomeno prende il nome di “effetto di contrasto consecutivo negativo”, ed è strettamente correlato al funzionamento del nostro sistema visivo, causando un affaticamento dei fotorecettori (coni e bastoncelli) della retina dell’occhio.
Molto semplicemente può esser spiegato così: se i fotorecettori vengono costretti a fissare a lungo uno stesso colore, si affaticano e tendono ad essere meno sensibili a quel colore.
Perciò, guardando una superficie bianca (il bianco è la somma di tutti i colori), non ne percepiscono le componenti per le quali sono stati desensibilizzati. In pratica, ciò che viene percepito è il colore complementare o opposto.
Il capostipite di questo tipo di illusioni ottiche è il signore con la barba riproposto di seguito.

anche in versione “a colori”

ecco infine altri due esempi:

qui invece trovate altri esempi e le istruzioni per realizzarli voi stessi.

(via eject via Rob Sheridan)

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