Crizal Prevencia protegge i tuoi occhi

Crizal Prevencia protegge i tuoi occhi

Proteggi il futuro dei tuoi occhi. Da oggi

CRIZAL PREVENCIA PAY OFF

Proteggere gli occhi dall’invecchiamento prematuro e prevenirne le conseguenze patologiche, oggi incurabili, è essenziale per tutta la popolazione. È ancora più importante per i bambini e gli adulti over 45, in quanto categorie fisiologicamente più vulnerabili agli effetti dannosi della luce nociva.
Durante l’infanzia, il cristallino non ancora completamente sviluppato è molto trasparente e lascia che tutta la luce visibile (compresa la parte blu-viola nociva) e parte dei raggi UVA-UVB penetrino attraverso la retina; dopo i 45 anni, il naturale sistema di difesa degli occhi è indebolito, svolgendo in modo meno efficace la sua naturale funzione protettiva. Essilor lancia la prima lente chiara preventiva in grado di offrire una protezione selettiva dalla luce blu-viola nociva dai raggi UVA-UVB. La lente Crizal Prevencia ™ è una lente intelligente perché filtra – sia frontalmente che dalla superficie interna della lente – solo la luce nociva per la salute degli occhi.
Consente, invece, il passaggio della luce benefica per il benessere dell’organismo e per la visione.

Protezione selettiva

Un’importante ricerca scientifica condotta da Essilor in collaborazione con l’Institut de la Vision di Parigi ha svelato una scoperta straordinaria. Quattro anni di ricerca e il primo test in vitro condotto nel campo dell’ottica oftalmica sulle cellule della retina hanno permesso di identificare la luce blu-viola (frequenza tra 415 e 455 nm) come la porzione dello spettro di luce visibile che presenta il più alto fattore di rischio per la degenerazione progressiva delle cellule della retina e che potrebbe condurre a gravi patologie oculari. Abbiamo chiesto a Serge Picaud*, Direttore della ricerca INSERM presso l’Institut de la Vision, quali siano i reali rischi dello spettro luminoso noto come: “luce bluviola”: “Da tempo è assodato che l’esposizione a luce molto brillante può causare la perdita della vista. Recentemente è stato dimostrato che l’esposizione alla luce è alla base della manifestazione precoce della degenerazione maculare legata all’età”.

Grazie a LIGHT SCANTM, il risultato di 20 anni di Ricerca e Sviluppo Essilor nel campo dei filtri selettivi della luce, rappresenta una svolta nella Tecnologia Antiriflesso Selettiva.

LIGHT SCAN

1 filtra

2 lascia passare

3 garantisce

CRIZAL PREVENCIA

LA PROTEZIONE PIU’ COMPLETA PER I TUOI OCCHI IN UNA LENTE CHIARA

1. Aiuta a prevenire l’invecchiamento prematuro dell’occhio

    • CELLULEProtegge dalla luce Blu-Viola nociva: Aiuta a preservare la vita delle cellule della retina e a prevenire la Degenerazione Maculare legata all’età.

 

 

    • E-SPF25Protegge dai raggi UVA-UVB frontali e riflessi all’interno della lente: Gli occhi sono 25 volte più protetti rispetto alla visione senza lenti. Aiuta a prevenire l’insorgenza della Cataratta.

 

2. Preserva il benessere degli occhi e l’acuità visiva

    • Permette il passaggio della luce visibile essenziale per la vista e della LUCE BLU-TURCHESE indispensabile per tutelare il ciclo sonno-veglia e le capacità cognitive.

3. Offre la più completa protezione per gli occhi e per la visione

    • Per una visione perfettamente nitida e una trasparenza che dura nel tempo.

OCCHIVISIONE

 

A che punto è il progetto in collaborazione con Essilor International?

“Il progetto ci ha permesso di confermare la tossicità di alcune lunghezze d’onda sulle cellule della retina. Lo scopo della collaborazione con Essilor è confermare questi risultati e pensare al modo di ridurre il rischio.
I nostri ingegneri si sono impegnati per trovare il metodo per ridurle o eliminarle; i sistemi ideati possono ridurre lo stress ossidativo sulle cellule della retina e quindi il rischio di sviluppare alcune patologie o rallentarne il decorso”.
La prevenzione quotidiana, è la prima linea di difesa: Crizal Prevencia ™ è una lente preventiva in grado di proteggere gli occhi dal rischio di Degenerazione Maculare delle cellule della retina che può essere causata dalla sovra-esposizione cumulata alla luce blu-viola e dal rischio di Cataratta, che può derivare dalla sovraesposizione ai raggi UVA-UVB.
Ma il ruolo della luce è determinante non solo nell’ambito della visione, ma è il più potente meccanismo di sincronizzazione nei mammiferi. È la luce, infatti, che compie il reset del nostro orologio biologico. Agisce sull’occhio e, più in particolare, sulla retina mediante l’azione di cellule specifi – che. Diversi studi stanno analizzando gli effetti dell’invecchiamento e delle condizioni visive sul funzionamento dell’orologio biologico valutando nuove strategie di utilizzo della luce per curare i disturbi cronobiologici, del lavoro su più turni e dei fusi orari.
Claude Gronfier, senior research associate presso in National Institute of Health and Medical Research, spiega in che misura la luce ha un effetto sulla sfera cognitiva, così come sulla memoria, il sonno e l’attenzione.“La sincronizzazione è il meccanismo con il quale il nostro orologio biologico si riavvia ogni giorno. Questo orologio individuale è collocato nel cervello e si comporta come un pacemaker cardiaco che consente al cuore di battere con un ritmo regolare. L’orologio posto nel nostro cervello non scatta ogni secondo come il cuore, ma ad un ritmo che si avvicina molto alle 24 ore. Esso trasmette il suo battito a numerose parti del corpo, non solo al cervello. Lo stesso vale per tutte le funzioni biologiche: devono essere attivate al momento giusto. Il nostro orologio biologico, pertanto, è in funzione in un determinato periodo a un ritmo specifi co, ma tale periodo non coincide esattamente con le 24 ore.”

Che ruolo ha la luce?

È la luce che compie il reset del nostro orologio biologico. Essa agisce sull’occhio e più in particolare sulla retina grazie all’azione di cellule specifiche che sono diverse dai coni e dai bastoncelli, ovvero i fotorecettori utilizzati per la vista. Se queste cellule gangliari contenenti melanopsina sono attivate dalla luce (più specificamente dall’area blu dello spettro luminoso), esse trasmettono un segnale nervoso che corre lungo il nervo ottico e, invece di attivare le strutture visive del cervello, attivano le strutture non visive dell’orologio biologico, il nostro ritmo circadiano interno. Quindi è l’esposizione alla luce che regola l’orologio. L’effetto della luce nel compensare la mancanza di sincronizzazione dell’orologio biologico varia in base all’intensità della luce,il tempo di esposizione e lo spettro luminoso”.

In che senso?

“Se è molto blu sarà molto effi cace. La luce con un basso livello di blu, al contrario, avrà un impatto minore sull’orologio biologico.
Saremo in grado in futuro di sfruttarla meglio per attenuare possibili defi cienze di sincronizzazione dei nostri orologi interni?
“Oggi stiamo constatando che la luce ha una serie di altri effetti, non solo legati alla sincronizzazione del nostro orologio biologico o al trattamento dei disturbi affettivi stagionali. Abbiamo esaminato il suo effetto in forme di depressione e nel trattamento di problemi cognitivi. Se aumentiamo l’intensità della luce nella stanza dove si trova un paziente affetto da Alzheimer, ad esempio, possiamo rallentare il suo declino cognitivo in modo efficace quanto i farmaci. La luce, pertanto, ha un effetto sulla sfera cognitiva, così come sulla memoria, il sonno e l’attenzione. Ma c’è ancora tanta ricerca da compiere in quest’area…”. Filtrare selettivamente la luce blu si dimostra comunque essenziale per proteggere l’occhio e contestualmente permettere il passaggio della luce blu-turchese che è molto benefi ca per la visione e per l’organismo. Per questo Crizal Prevencia ™ concorre al buon funzionamento dell’orologio biologico e delle performance cognitive.

 

fonte Essilor ItaliaProfessional Optometry

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