Occhio – condizioni di salute

In questa pagina abbiamo raccolto alcune informazioni relative alla vista. Le spiegazioni sono volutamente brevi e semplificate, scopo di questo elenco è infatti portare a conoscenza di tutti i lettori alcune nozioni. Per chi necessitasse di spiegazioni più esaustive potrà rivolgersi al professionista di fiducia o documentarsi su manuali dedicati.

Le informazioni sono suddivise in 4 sezioni, cliccando sul titolo si apriranno mostrando le diverse voci. Cliccando a questo punto sulle voci di interesse si aprirà la descrizione.

Condizioni Refrattive

Miopia

La miopia è un’ametropia o un’anomalia rifrattiva, a causa della quale i raggi luminosi provenienti da un oggetto distante non si focalizzano correttamente sulla retina, ma invece davanti ad essa. La conseguenza è che gli oggetti osservati tendono ad apparire sfocati e la visione migliora con la riduzione della distanza a cui si guarda.

Ipermetropia

L’ipermetropia è un’ametropia o condizione rifrattiva nella quale i raggi provenienti dall’infinito si mettono a fuoco oltre la retina. Un certo grado d’ipermetropia può essere compensato grazie all’accomodazione. Se quest’ultima non è sufficiente saranno necessarie lenti correttive.

Astigmatismo

L’astigmatismo è un’ametropia o errore refrattivo molto comune in cui, a causa di una asimmetria di elementi oculari rispetto all’asse ottico, vi è una differente rifrazione lungo i diversi meridiani oculari. Il soggetto astigmatico presenta un profilo corneale in cui un meridiano ha un potere maggiore rispetto al suo ortogonale. Otticamente l’astigmatismo provoca due differenti linee di focalizzazione sulla retina, le quali causano una visione sfocata (o sdoppiata) a tutte le distanze. L’astigmatismo può essere associato a miopia, ipermetropia e presbiopia. La compensazione dell’astigmatismo prevede l’utilizzo di lenti oftalmiche o lenti a contatto o chirurgia refrattiva.

Presbiopia

La presbiopia è una condizione fisiologica dell’apparato visivo, non appartenente ai difetti di refrazione, non fa quindi parte delle ametropie. È prettamente legata a una perdita di efficienza dell’apparato accomodativo legata ad una perdita progressiva di elasticità del cristallino. La presbiopia si manifesta come difficoltà a mettere a fuoco da vicino: si ha difficoltà a leggere, a lavorare al computer, ecc. La presbiopia è una condizione naturale ed insorge mediamente attorno ai 45 anni.

Capire la prescrizione (Sfero - Cilindro - Asse)

Ogni prescrizione contiene precise informazioni relative alle lenti da vista adatte a voi, ma vediamo il significato dei numeri:

  • Sfera: Un “+” nel box indica Ipermetropia, un “-“ indica invece Miopia. Il numero può essere piccolo (come 0,25) o grande (ad esempio 6,00). Maggiore è il numero più forte la prescrizione. Difetti importanti possono avere ripercussioni sulla scelta della montatura.
  • Cilindro: indica il valore dell’astigmatismo. Se il box è vuoto significa che non avete astigmatismo. Valori bassi (come 0,25) sono comuni, valori più alti (ad esempio 3,00) possono richiedere lenti speciali.
  • Asse: si riferisce alla “direzione” dell’astigmatismo e non ha correlazione con quanto vedete.
    • In Italia ci sono diversi modi di indicare l’asse dell’astigmatismo, sia in funzione del segno del cilindro (positivo o negativo), sia in funzione della scala di misurazione (Tabo o Internazionale). Questo può significare che anche 2 prescrizioni apparentemente diverse possono in realtà coincidere.
  • Prisma: questo normalmente indica che i vostri occhi non lavorano bene in coppia, il prisma compensa questi disequilibri e previene ad esempio emicranie o diplopia
  • Base: si riferisce alla “direzione” del prisma
  • Addizione (ADD): questo valore misura la presbiopia, al netto del difetto da lontano. Se è presente un valore qui significa che avrete bisogno di valori diversi per lontano e per vicino. Sono generalmente consigliabili lenti progressive.

Condizioni Mediche (Informazioni)

In questa sezione presentiamo alcune malattie diffuse che colpiscono l’occhio. Scopo di questo spazio è informare su alcune condizioni e creare consapevolezza sui rischi, spesso sottovalutati, legati alla vista. La diagnosi e informazioni relative a singoli casi sono di competenza del medico oculista, l’unico professionista ad avere le competenze per valutare e trattare patologie oculari. Ricordo che anche occhi apparentemente sani e privi di difetti visivi possono essere a rischio, è quindi importante fare controlli periodici.

DMLE: Degenerazione Maculare Legata all'Età

comunemente chiamata Degenerazione maculare senile: si tratta di una patologia a carico della Macula, una piccola regione al centro della retina, che colpisce prevalentemente gli ultrasessantenni. La patologia è ad andamento progressivo e può portare alla completa ed irreversibile perdita di visione centrale. La diagnosi viene fatta dal medico oculista attraverso l’esame del fondo dell’occhio ed eventuali esami strumentali specifici

Cataratta

La cataratta è normalmente una condizione naturale associata all’invecchiamento dell’occhio. Si presenta come un opacizzazione progressiva del cristallino (la lente interna all’occhio) causando visione sfuocata, percezione dei colori come ingialliti, ombre o macchie nel campo visivo. La diagnosi ed il trattamento della cataratta è di competenza del medico oculista.

Occhio Secco (Dry-Eye)

Occhio secco si presenta come scarsa lubrificazione dei vostri occhi, composizione chimica delle lacrime sbilanciata o ridotta produzione di lacrime. Provoca sensazioni di disconfort o di corpo estraneo nell’occhio, secchezza ed irritazione. Può provocare anche bruciore, rossore e visione sfuocata. Esistono forme lievi di occhio secco che non richiedono trattamenti farmacologici ma è comunque opportuno monitorarne l’evoluzione nel tempo.

Glaucoma

I Glaucomi sono un gruppo vario di malattie oculari che colpiscono lentamente la visione periferica e potrebbero non essere avvertiti fino a stadi avanzati.La patologia danneggia il nervo ottico facendo morire le fibre nervose e producendo danni irreversibili. Fondamentale in questa patologia è avere una diagnosi precoce, attraverso controlli periodici.

Pterigio

Lo Pterigio si presenta come un pezzo di tessuto della parte bianca dell’occhio che cresce in maniera anomale verso la cornea (la parte trasparente).Pur non essendo pericoloso con il tempo tende a coprire l’occhio e richiederà un intervento per rimuoverlo. Si consiglia di indossare lenti a protezione UV che spesso ne rallentano la crescita.

Mosche volanti

può capitare a chiunque di notare lievi ombre o macchie muoversi nel campo visivo, specialmente quando cresciamo. Le Miodesopsie, così sono chiamate, sono generalmente innocue, a meno che non si presentino in numero o dimensione elevata. Non sono da confondere con lampi improvvisi che invece richiedono una valutazione immediata del medico oculista.

Cheratocono

Il Cheratocono è una malattia degenerativa della cornea, che tende a “deformarsi” assumendo spesso una forma a cono. Spesso i primi sospetti si hanno durante un controllo dall’optometrista, ma la valutazione e diagnosi richiede l’esame presso un medico oculista. Nei casi iniziali spesso si applicano lenti RGP per migliorare la qualità di visione e “rallentarne” l’evoluzione, nei casi più gravi si procede con un trapianto di cornea.

Prendersi cura dei propri occhi

Esami della vista regolari

è consigliabile fare un controllo della vista ogni anno per valutare eventuali variazioni o fattori di rischio, salvo diversa indicazione dello specialista. I controlli possono essere fatti presso l’Ottico Optometrista o presso l’Oculista, i controlli della patente non sono normalmente sufficienti.

Alimentazione equilibrata

Una corretta alimentazione, regolare e bilanciata, è alla base della salute del nostro organismo e quindi anche dei nostri occhi. In particolare però la vista richiede sostanze specifiche che se non presenti nella dieta andrebbero assunte tramite integratori specifici

Attività sportiva

Praticare uno sport, anche se a livello amatoriale, o in generale un corretto e costante esercizio fisico migliora l’efficienza del nostro organismo e dei nostri occhi, inoltre riduce il rischio di manifestarsi di alcune malattie

Relax

I nostri occhi sono strumenti di precisione, mantenerli costantemente sotto pressione può ridurne l’efficienza. È importante prevedere dei momenti di relax e intervallare attività “pesanti” ad altre più “leggere”.

Familiarità

Prestate attenzione a problemi agli occhi nella vostra famiglia, molti disturbi e problemi hanno caratteristiche ereditarie, nel caso consultate uno specialista per fugare ogni dubbio

Protezione dai raggi UV

Siamo ben informati sui problemi causati dai raggi UV alla pelle, ma bisogna ricordare che gli occhi sono anche più sensibili e richiedono perciò opportune protezione, soprattutto in ambienti o periodi critici. Sono sempre più diffuse lenti a protezione UV per chi porta occhiali da vista, per tutti gli altri è opportuno avere un buon occhiale da sole.

Pulizia e manutenzione di occhiale e lenti

Per garantire un corretto funzionamento degli occhiali nel tempo è opportuno pulirli frequentemente utilizzando prodotti idonei, inoltre periodicamente andrebbe fatto verificare l’assetto della montatura dal proprio ottico di fiducia

Lavoro al computer e sintomi astenopici

Il lavoro al computer risulta particolarmente faticoso per la vista, può provocare diversi disagi noti come “sintomi astenopici” dati dal sovraccarico di alcuni meccanismi fisiologici oculari (accomodazione, convergenza, secrezione lacrimale…). Per coloro che usano frequentemente il computer è consigliabile fare controlli annuali ed eventualmente degli occhiali specifici per l’uso al PC

Ottico/optometrista, Oculista, Ortottista … chi sono?

Ottico

Ottico è colui che si occupa di preparare e sistemare gli occhiali, ha anche competenze per eseguire un esame della vista per valutare eventuali difetti di refrazione e può occuparsi di applicare e verificare le lenti a contatto

Optometrista

Optometrista è un professionista della visione che si occupa di trovare la migliore correzione visiva, inoltre valuta la corretta funzionalità binoculare e può proporre correzioni dedicate per attività specifiche. Non si occupa di Patologie

Oculista

L’Oculista o Oftalmologo è un medico specializzato in Oftalmologia (malattie dell’apparato visivo) che si occupa di prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie dell’occhio e del sistema visivo (occhio, annessi dell’occhio, sistema oculomotore, vie visive nervose etc…), della misurazione della vista (optometria) e della correzione dei vizi refrattivi.

Medico Chirurgo Specialista in Oftalmologia

Il Medico Chirurgo Specialista in Oftalmologia è abilitato ad eseguire e refertare tutte le indagini diagnostiche in Oftalmologia, ad eseguire interventi chirurgici sul bulbo oculare e i suoi annessi, a prescrivere lenti oftalmiche etc…

Ortottista

L’ortottista (o dottore in ortottica e assistenza oftalmologica) è il professionista sanitario non medico che lavora in campo oculistico, specializzato in particolare nella prevenzione, nella valutazione e nella riabilitazione visiva dei disturbi motori e sensoriali della visione.

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