Longines Conquest V.H.P.

Longines Conquest V.H.P.

Anteprima mondiale del Longines Conquest V.H.P.: un nuovo successo del quarzo

Longines ha una lunga esperienza nel mondo degli orologi meccanici e automatici ma non da meno è la sua esperienza con gli orologi al quarzo dove il suo apporto allo sviluppo di questa tecnologia è stato pionieristico sin dal 1954, particolarmente nelle attività di cronometraggio sportivo.

Il 9 Marzo in anteprima mondiale un pubblico ristretto di 100 persone, tra giornalisti e influencer, provenienti da tutto il mondo e accompagnati dal Presidente Longines Walter von Känel e da Juan-Carlos Capelli, Vice-Presidente Longines e Direttore Marketing Internazionale, hanno potuto ripercorrere la storia del marchio legata al quarzo, dalle origini sino alla presentazione dei nuovi modelli Conquest V.H.P.

MOVIMENTO V.H.P.

La sigla V.H.P. sta per Very High Precision a testimonianza della principale innovazione tecnica del nuovo movimento sviluppato in esclusiva per Longiens dalla maniffatura ETA: la precisione infatti di un normale orologio al quarzo si attesta su un errore di più o meno 15 secondi al mese, i nuovi movimenti V.H.P. invece vantano un’eccezionale precisione con un errore intorno ai più o meno 5 secondi all’anno.

Le innovazioni dei nuovi Conquest V.H.P. però non si fermano alla precisione teorica, un orologio deve essere pensato per l’uso quotidiano e nel caso di un orologio sportivo come la linea Longines Conquest anche per sopportare un certo maltrattamento, ecco dunque l’introduzione del sistema D.P.R. (rilevamento della posizione dei ruotismi) capace di riallineare le lancette in seguito ad un urto o all’esposizione ad un campo magnetico.

A questi vantaggi esclusivi si aggiungono la grande autonomia della batteria, dotata del sistema E.O.L. (end of life) che segnala con un certo anticipo quando è necessario cambiare la batteria, e il calendario perpetuo con preimpostata la data per i prossimi 100 anni evitando all’utente la necessità di correggere il datario.

LONGINES Conquest V.H.P.

Gli esemplari in acciaio sono disponibili nelle versioni 3 lancette e calendario (casse da 41 e 43 mm di diametro) e cronografo (cassa da 42 e 44 mm di diametro). Quest’ultimo indica l’ora, i minuti e i secondi e presenta un contatore 30 minuti a ore 3, un contatore 12 ore a ore 9 e un contatore 60 secondi al centro. I modelli della collezione Conquest V.H.P. esibiscono quadranti di colore blu, carbonio, argenté o nero. Il bracciale in acciaio con chiusura déployante di sicurezza completa questo eccezionale esemplare.

Un pò di storia

La presentazione mondiale è avvenuta nella cornice dell’osservatorio di Neuchâtel, località non certo scelta a caso in quanto luogo emblematico dove nel 1954 è stato certificato il primo orologio Longines al quarzo che inaugura una lunga serie di record di precisione.

Questo orologio sarà inserito nel celebre Chronocinégines, uno strumento pionieristico nella storia del cronometraggio che fornisce ai giudici un filmato comprendente una serie di istantanee al 1/100 di secondo, per permettere loro di seguire il movimento degli atleti fino al momento in cui questi tagliano il traguardo. L’ambizione tecnologica Longines non si ferma certo agli strumenti di precisione per il cronometraggio sportivo e con il continuo sviluppo della tecnologia al quarzo arriverà a presentare, nel 1969, l’Ultra-Quartz, il primo orologio da polso al quarzo progettato per essere producibile in serie. Il 1984 è un anno chiave per Longines nell’ambito dei progressi tecnologici con il calibro al quarzo inserito nel Conquest V.H.P. che ottiene a quei tempi il record di precisione.

 

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