Diamanti – Informazioni Generali

NOTIZIE UTILI
IL DIAMANTE
Il diamante è un materiale che si trova in natura ed è composto totalmente da carbonio, come ad esempio la grafite delle matite ma, avendo una struttura molecolare molto compatta, è anche l’elemento più duro che si conosca.
Per questa caratteristica, la maggior parte del materiale estratto viene utilizzato per scopi industriali e solo una piccola parte viene impiegata in gioielleria poich? raramente gli esemplari rinvenuti sono sufficientemente trasparenti ed incolori per questo utilizzo.
L’unico sistema per lavorarlo è di utilizzare attrezzi di diamante.
Attualmente il maggior produttore è l’Australia, seguita dalla Russia e da vari stati africani fra cui il Sud Africa le cui miniere sono state le prime ad essere sfruttate.
PERCHE’ I DIAMANTI SONO COSI’ PREZIOSI
Tutto ciò che è molto raro è anche prezioso.
I diamanti formatisi miliardi di anni fa, sono rari perchè solo pochi sono sopravvissuti al rischioso percorso dalle profondità della terra alla superficie. Tutti i diamanti sono rari, ma quelli destinabili alla gioielleria sono ancora più rari. Di questi, meno del 5% superano il carato.Ottenere una quantità relativamente piccola di pietre, sia per gioielleria che per uso industriale, non è facile nemmeno con la tecnologia odierna.

Approssimativamente devono essere estratte e lavorate 250 tonnellate di kimberlite per ottenere la gemma di un carato di buona qualità. Ove possibile, la considerevole quantità di materiale di scarto prodotto, è disposto in modo da minimizzare l’impatto con l’ambiente esterno

LE 4 C
Fino a qualche anno fa, chi era interessato all’acquisto di un diamante, si doveva fidare ciecamente dell’esperienza e dell’onestà del suo interlocutore.
Negli ultimi anni invece, a livello mondiale, sono stati messi a punto criteri rigidi per classificare le pietre e questo è un ottimo sistema per cautelare l’acquirente.
Con questo, rimane importante la figura di chi vende che deve rimanere in ogni caso esperto ed onesto per fare da interprete verso chi è interessato all’acquisto.
Propriamente, le 4C, stanno ad indicare le 4 caratteristiche principali con le quali si classificano i diamanti e cioè (in lingua inglese):

  • Carat (Peso)
  • Colour (Colore)
  • Clarity (Purezza)
  • Cut (Taglio)

Il peso è espresso in carati (Ct.) ed 1 carato = 0,2 grammi.

Il colore viene classificato per paragone con pietre campione e viene espresso con una lettera dell’alfabeto dalla D alla Z dove D è la più bianca, cioè la più incolore e la Z è molto gialla ma non abbastanza da poter essere considerata “fancy color”, cioè colore fantasia.
Pur essendo comunque diamanti assai rari, i fancy esistono di quasi tutti i colori e spesso il valore di queste pietre è superiore ad una pietra analoga di colore D.

In realtà la maggior parte dei diamanti in commercio sta fra la F e la J.

La purezza consiste nella classificazione delle impurità presenti all’interno della pietra tramite un esame con una lente a 10 ingrandimenti e viene espressa con una delle seguenti sigle:

SIGLA INGLESE DESCRIZIONE
IF Internally Flawless Internamente Pura
VVSI1/VVSI2 Very Very Small Inclusion Inclusione piccolissima (difficilissima da vedere)
VSI1/VSI2 Very Small Inclusion Inclusione molto piccola (difficile da vedere)
SI1/SI2 Small Inclusion Inclusione piccola (visibile facilmente)
P1/P2/P3 Piquet Inclusione visibile ad occhio nudo

Il taglio infine, è una caratteristica non meno importante delle precedenti e comprende, sia la forma (brillante, a cuore, baguette ecc.) sia la qualità che si giudica rispetto a diversi parametri di cui il più importante è la proporzione.

I TAGLI

Esistono, riguardo al taglio brillante, rigidi rapporti geometrici che vanno rispettati dal tagliatore, per ottenere una pietra che offra il massimo in termini di brillantezza. Risulta così che il diametro di due pietre dello stesso peso sia circa lo stesso.

ct
0,10
0,25 0,50 0,75 1,00 1,25 1,50 1,75 2,00 2,50
diam. mm 3,0 4,1 5,2 5,9 6,5 7,0 7,4 7,8 8,2 9,0

 

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